Podcast – Capitolo 3

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Con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia, arriva il terzo capitolo di Talking Radar.

In questa puntata, M racconta le radici, geografiche e sonore, del postrock.

P riflette su cosa sia il nostro approccio sulla musica, perché a quanto pare è qualcosa che scende nel profondo dei nostri rapporti.

Infine, Greta interpreta il racconto scritto da S, dando vita alle parole in un modo che non sapevamo fosse possibile.

Diteci che ne pensate e ricordatevi di iscrivervi su iTunes PodcastSpotify.

Talking Radar: un podcast per raccontarci, per raccontare il postrock che ascoltiamo e che suoniamo.
In questo episodio . La scena UK: dal Kent fino a Glasgow . 3 droplets, then a storm: quando inizia la tempesta . Catene e amore (interpretato da Greta)

With a little delay on the roadmap, the third chapter of Talking Radar arrives.

In this episode, M tells the geographical and sound roots of the postrock.

P reflects on what our approach to music is, because apparently it is something that goes deep into our relationships.

Finally, Greta interprets the story written by S, giving life to words in a way that we didn’t know was possible.

Tell us what you think about and remember to subscribe to iTunes Podcast and Spotify.

Podcast – Capitolo 2

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Per capire dove andare, a volte bisogna voltarsi indietro e vedere le mille radici del proprio percorso. M ci porta indietro fino a 20 anni fa, per riportarci a musiche che nessuno ascolta. Composizioni che potevano essere qualcosa di più di alcuni megabyte in un iPod.

Il tutto disponibile anche su iTunes Podcast e su Spotify.

Talking Radar: un podcast per raccontarci, per raccontare il postrock che ascoltiamo e che suoniamo.

In questo episodio
. I Like a Shadow?
. Rose

To understand where to go, sometimes you have to look back and see the thousand roots of your path. M takes us back to 20 years ago, to suggest us some music that nobody listens anymore. Compositions that could be more than a few megabytes in an iPod.

Available on  iTunes Podcast and Spotify.

Don’t worry, here we are

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Da quando è iniziato il lockdown, non ci siamo più trovati in sala prove. Abbiamo continuato a sentirci, a scambiarci opinioni, idee. Abbiamo anche dovuto ragionare, come tutti, sulla estrema fragilità degli uomini e delle donne; del nostro sistema; del nostro Paese.

I nostri progetti, come quelli di tutti, si sono congelati. A quest’ora, dovevamo aver già registrato il nostro secondo EP, avremmo già dovuto presentarlo live. Ma niente di tutto ciò è possibile, al momento.

Però vogliamo esserci. Avevamo promesso un modo diverso di raccontarci, molto più “parlato”. Ed eccolo qui, il nostro podcast, disponibile anche su iTunes Podcast e su Spotify.

Fateci sapere che ne pensate via Facebook, Instagram o anche Whatsapp.

Talking Radar: un podcast per raccontarci, per raccontare il postrock che ascoltiamo e che suoniamo.

In questo episodio
. Ma c’è davvero bisogno di una nuova band postrock?
. “We were watching a growing mountain and it took so long”: da dove nasce e come cresce
. Una storia

Since the lockdown started, we haven’t been in the rehearsal room anymore. We kept in touch each other, we exchanged opinions, ideas. We also had to think, like everyone else, about the extreme fragility of men and women, of our system, of our Country.

Our projects, like everyone else’s, have frozen. By this time, we must have already recorded our second EP, we should have already played it live. But nothing is possible at the moment.

However we want to be there. We had promised a different way of telling ourselves, much more “spoken”. And here it is, our podcast, also available on iTunes Podcast and Spotify.

Let us know what you think via Facebook, Instagram or even Whatsapp.

Enjoy!

La Tenda Live, an unexpected success

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Quello di sabato 15 febbraio non è stato solo un concerto. È stato un regalo.

Una data quasi improvvisata senza nessuna aspettativa si è rivelata inaspettatamente la più bella della nostra esperienza. E per questo dobbiamo ringraziare… Ringraziamo Fulvio per averci contattato, Tony per l’accoglienza e i suoni (davvero molto molto bravo), così come tutto lo staff de La Tenda.

Ma la vera sorpresa sono stati i Baffodoro… Il feeling che si è creato con loro fin da subito è stato il reale surplus della serata. Grazie regaz di essere rimasti fino alla fine.

Ringraziamo anche Tinnitus che nonostante il preavviso minimo si è sbattuto per esserci e… Cazzo che foto.

Un ultimo ringraziamento a tutti quelli che sono venuti per ascoltarci, che siano essi amici vecchi o nuovi o semplici curiosi, speriamo possiate esservi divertiti come ci siamo divertiti noi. Grazie di cuore a tutti!

Saturday was not just a concert. It was a gift. An almost improvised date without any expectations turned out to be the most beautiful of our experience. And for this we have to thank …

We thank Fulvio for inviting us, Tony for sound engineering (really very very good), as well as all the staff of La Tenda.

But the real surprise was the Baffodoro… The feeling that was created with them immediately was the real plus of the evening. Thanks dudes for attended until the end.

We also thank Tinnitus. Pics are awesome!

A last thanks to all those who came to listen our music, whether they are old friends or new or just curious, we hope you may have enjoyed it. Many thanks to all!

25th October, ATP Music Club

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L’ultima data del 2019 è stato un ritornare in uno spazio splendido, uno degli ultimi luoghi dove si osa la musica più avanguardista e indipendente.

Ora torniamo nel silenzio produttivo della sala prove e delle serate tranquille, dove non esiste l’orologio e si ragiona della vita, della morte e del futuro. Per un 2020 coinvolgente.

Our last date of 2019 was a return to a splendid space, one of the last places where is daring the most avant-garde and independent music.

Now let’s return to the productive silence of the rehearsal room and of the quiet evenings, where the clock doen’t exist and we can reason about life, death and the future. For a 2020 full of art.

Pics by Alessandro Brescancin.
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