Ozio e creazione

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Nelle ultime settimane, viviamo ogni momento di ozio per andare nell’iperuranio e cercare suoni che ancora non sono nella nostra realtà.

Vorremmo avere più tempo per poter rimanere insieme, chiusi nella stanza liberante, con i nostri strumenti. Ma, fortunatamente, abbiamo anche altri impegni, famiglie, lavori che ci costringono a non rinchiuderci in noi stessi.

Apprezziamo molto questo equilibrio instabile.

Durante questo periodo prolifico, abbiamo anche conosciuto un nuovo amico che è venuto a sbirciare le nostre prove. Con una macchina fotografica ha trovato luci che sembrano suoni, ombre che sembrano chitarre, colori che diventano armonie.

In the last few weeks, we spent every moment of leisure in the hyperuranium and seek for sounds that are not yet in our life.

We’d like to have more time to stay together, in the liberating room, with our guitars and instruments. Luckily, we also have other business, families, jobs that force us not to lock ourselves in ourselves.

We really appreciate this unstable balance.

During this prolific period, we also met a new friend who came to peek at our rehearsals. With a camera he found lights that look like sounds, shadows that look like guitars, colors that become harmonies.

A new year, new projects

È passato un anno da quando (P)rose EP è stato pubblicato.

8 concerti
Circa 2000 stream grazie ai vari servizi (Spotify e Apple Music in particolare), in 17 Paesi.
Nuove amicizie.

E non abbiamo assolutamente voglia di fermarci.

Nel corso del 2020 uscirà un nuovo EP con 4 nuovi brani e inizieremo la produzione del nostro podcast ufficiale.

Se ci volete bene, continuate a seguirci.

Populism makes you stupid

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E niente, diventa difficile parlare solo di musica e arte.

Sentiamo troppo forte il senso di responsabilità nei confronti della cosa pubblica, non possiamo stare zitti quando vediamo certi spettacoli indegni.

Da alcuni anni, la politica italiana (come anche quella di tutto il mondo occidentale) è diventata inascoltabile, incoerente, indigesta e inutile. Ma lo spettacolino più recente dei populisti-sovranisti italiani è qualcosa di inaudito.

Ignoranti delle più elementari regole economiche, sembra non sappiano nemmeno fare un’addizione. Viscidi come vermi, parassitano le credenze dei più semplici per consolidare il loro pubblico.

Cercano risonanza mediatica, cercano di fare più confusione di chi potrebbe avere qualche proposta.

Ma c’è qualcuno che ha qualche proposta? Guardando il panorama politico italiano, non sembra affatto…

Il populismo rende stupidi: anche quelli che potrebbero vagamente portare qualcosa di utile nel dibattito pubblico, si abbassano a livelli istintuali e animaleschi, cercando di non perdere consensi.

Noi vorremmo una politica diversa, che sappia proporre e praticare processi solidaristici, umani. C’è vita su questo pianeta?

It’s hard for us to talk only about music and art.

Our sense of responsibility towards res publica is too strong, we cannot stay in silence when politicians are so shameless.

For some years, Italian politics (as well as that of the entire Western world) has become unlistenable, inconsistent, indigestible and useless. But the most recent show of Italian populist-sovereignists is unseen yet.

Ignoring of the most elementary economic rules, it seems they don’t even know how to make an addition. Lousy like worms, they parasitize the beliefs of the simplest to consolidate their public.

They seek media resonance, they try to make more confusion than those who might have some proposals.

But is there anyone who has any proposals? Looking at the Italian political scene, it doesn’t seem at all…

Populism makes us stupid: even those who could vaguely bring something useful in the public debate, lower themselves to instinctual and animalistic levels, trying not to lose support.

We would like a different politics, which know how to propose and practice solidarity and human processes. Is there any life on this planet?